RTV007 Staff

Età: 41 Registrato: 04/12/07 17:51 Messaggi: 2272 Località: Biella
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Inviato: Ven Gen 25, 2008 1:20 pm Oggetto: La strumentazione di bordo |
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Impariamo a conoscere la strumentazione di base presente sui nostri veivoli.
ANEMOMETRO
E' lo strumento che indica la velocità del nostro veivolo rispetto alla massa d'aria che ci circonda ed è espressa in nodi(1 nodo = 1,852Km/h).
Come si può notare esistono degli archi colorati sul nostro anemometro.
ogni arco colorato indica un limite di impiego: arco verde = settore di normale operatività con carello e flaps retratti. arco giallo = settore di prudenza, velocità raggiungibile con aria calma, l'arco giallo termina con una linea rossa. linea rossa = limite strutturale del veivolo, oltre il quale potrebbe subire danni. arco bianco = settore di utilizzo dei flaps. Si nota che l'arco bianco ha una velocità minima più bassa dell'arco verde, questo perchè con i flaps estratti si aumenta la portanza e si diminuisce quindi la velocità di stallo.
ORIZZONTE ARTIFICIALE
E' sostanzialmente un giroscopio a tre assi, fornisce l'indicazione dell'assetto longitudinale e laterale del velivolo. Sostituisce i riferimenti visivi esterni durante il volo IFR o in condizioni di scarsa visibilità.
VIROSBANDOMETRO
E' lo stumento che ci consente di effettuare una virata con un rateo costante evitando di sbandare e derapare.
La sbandata o la derapata sono segnalate dalla pallina in basso, questa deve essere sempre al centro e per fare ciò si utilizza la pedaliera, premento il pedale relativo alla posizione della pallina fino a riportarla al centro.
VARIOMETRO
Indica se il nostro veivolo sta salendo o scendendo di quota e con che rateo(piedi al minuto). E' importante durante le fasi di decollo, di avvicinamento e durante le fasi di virata per mantenerla costante.
ALTIMETRO
E' un barometro sensibilissimo che misura la pressione dell'aria e la visualizza in termine di altitudine. Va tarato al suolo e periodicamente in volo qual'ora si cambiasse zona di volo o se la pressione di riferimento al suolo mutasse. Può essere tarato sui valori QNH, QFE o QNE(spiegati nel topic "Le altitudini dell'altimetro QFE, QNH e QNE")
BUSSOLA GIRODIREZIONALE
Indica la prua magnetica del nostro veivolo. è dotato di una tacca di riferimento che facilita la virata su una nuova prua che viene impostata prima della virata.
vediamo ora la strumentazione per la navigazione strumentale.
La plancia delle radio.
E' costituita normalmente da due radio COM, due radio NAV, un ADF ed il transponder.
Le radio COM servono per le comunicazioni con gli enti di controllo ed altri velivoli.
Le radio NAV servono per intercettare le frequenze per la navigazione VOR e per gli atterraggi strumentali ILS.
L'ADF serve per intercettare le frequenze dei trasmettitori NDB.
Il trasponder emette un segnale che serve agli enti di controllo per vederci ed identificarci sui loro radar.
Radio COM.
Non c'è molto da dire, impostando la frquenza è possibile parlare con gli enti di controllo.
Radio NAV VOR e ILS
Al contrario delle radio NAV, questo argomento è molto più corposo, cercherò comunque di essere breve.
Cominciamo dal VOR: (VHF Omnidirectional Range) è un sistema di radionavigazione per aeromobili che trasmette onde radio in VHF che vengono captate da un ricevitore a bordo che le elabora e fornisce informazioni utili al pilota per capire la sua posizione rispetto al radiofaro indipendentemente dalla prua del velivolo.
Spesso le stazioni di terra sono dotate anche del DME (Distance Measuring Equipment) che misura la distanza tra l'emittente e il ricevitore.
Il tipico strumento del VOR è formato da un disco a bussola con ghiera graduata (solitamente chiamato compass card) sovrastato da un ago verticale e da un indicatore cosiddetto To/From (da/a).
All'esterno del disco c'è una manopola chiamata Omni Bearing Selector (OBS) che ruota il disco e serve per selezionare la radiale.
Come funziona? per esempio immaginiamo di voler intercettare la radiale in allontanamento 315 dal VOR selezionato e di trovarci a nord di esso, per prima cosa dovremo impostare la frequenza del VOR sulla radio NAV1, poi andremo a ruotare l'OBS del disco fino a che indicherà 315. A questo punto l'indicatore TO/FROM indicherà FROM, l'ago verticale ci indicherà la posizione del velivolo rispetto alla radiale selezionata: se l'ago è a destra vuol dire che dobbiamo virare a destra se è a sinistra vireremo a sinistra, quando l'ago sarà verticale vuol dire che avremo intercettato la radiale e se voleremo con prua 315, saremo stabili su di essa. Se la stazione VOR selezionata è dotata di DME, potremo anche vedere la distanza tra noi e il trasmettitore, e in alcuni casi la velocità e il tempo che occorrerebbe per arrivare al VOR.
Vediamo ora l'ILS:(Instrument Landing System) è un sistema di terra e di bordo ideato per guidare gli aeromobili nella fase finale di un avvicinamento strumentale di precisione verso la pista di un aeroporto.
L'apparato di terra è composto da cinque antenne poste strategicamente nelle vicinanze della pista.
Le due antenne che forniscono la guida all'avvicinamento sono poste una oltre la fine della pista (Localizer) e l'altra accanto ad essa in corrispondenza del punto di contatto ideale dell'aeromobile (Glide Slope).
La prima antenna fornisce una guida sull'allineamento dell'aeromobile rispetto all'asse di mezzeria (centerline) della pista.
La seconda antenna fornisce una guida sul corretto angolo di planata dell'aeromobile in discesa per l'atterraggio (glide path).
Le altre tre antenne (chiamate markers) sono poste lungo il prolungamento dell'asse pista, esattamente sotto la traiettoria prevista dell'aeromobile, ed emettono un segnale verso l'alto.
Lo strumento di bordo ha un quadrante con due indicatori disposti a croce, tre luci con dispositivo acustico e un pannello per selezionare la frequenza dell'ILS della pista desiderata.
In realtà il pilota seleziona manualmente solo la frequenza dell'antenna che fornisce l'allineamento alla centerline, mentre la selezione della frequenza del glide path corrispondente è automatica.
La lancetta verticale dello strumento oscilla a destra e a sinistra ed è chiamata Localizer.
Essa rappresenta la centerline della pista; se la lancetta si sposta a destra significa che la pista è più a destra del velivolo e viceversa; il pilota deve quindi "inseguire" la lancetta e cercare di tenerla il più al centro possibile.
La lancetta orizzontale oscilla in su e in giù, è chiamata Glide Slope e rappresenta il corretto angolo di planata; il pilota segue la lancetta come per il localizer e deve fare in modo che essa rimanga più al centro possibile.
Se entrambe le lancette sono perfettamente al centro significa che l'aeromobile sta seguendo il corretto sentiero di discesa previsto.
Le tre luci servono invece a dare al pilota una indicazione della distanza dalla pista; ogni luce corrisponde a un marker.
La prima luce ad accendersi nell'avvicinamento è blu e si attiva quando l'aeromobile sorvola l'Outer Marker; oltre all'accensione della luce viene emesso un suono corrispondente alla lettera "O" del codice Morse (una serie di tre linee ripetuta).
La seconda luce è color ambra e si attiva quando l'aeromobile sorvola il Middle Marker; l'aeromobile dovrebbe sorvolare il MM quando raggiunge l'altezza minima (varia in ogni aeroporto e per ogni tipo di aereo) alla quale il pilota deve vedere la pista, in caso contrario attua la procedura di missed approach effettuando il cosiddetto go around, ossia l'aereo riprende quota annullando l'atterraggio. Oltre all'accensione della luce viene emesso un suono corrispondente alla lettera "M" del codice Morse (una serie di due linee ripetuta).
La terza luce è bianca e si attiva quando l'aeromobile sorvola l'Inner Marker, molto prossimo alla pista; oltre all'accensione della luce viene emesso un suono corrispondente alla lettera "I" del codice Morse (una serie di due punti ripetuta). Questo dispositivo è molto diffuso negli aeroporti americani per avvicinamenti con bassissima visibilità e in Europa viene utilizzato rare volte.
 
ADF e NDB
Il Non-Directional Beacons, conosciuto anche come NDB, è un radiofaro non direzionale molto diffuso, assieme al VOR, è usato per la navigazione aerea strumentale (IFR).
L'NDB trasmettendo continuamente il proprio identificativo in codice Morse utilizzando la modulazione di ampiezza e fornisce al pilota, tramite lo strumento ADF (Automatic Direction Finder) la sua posizione. Quindi a differenza del VOR non avremo più la posizione del velivolo rispetto ad una radiante, ma avremo la posizione del trasmettitore rispetto alla prua del velivolo.
L'ADF è costituito da una ghiera graduata, da un'ago direzionale che punta verso il radiofaro e una manopola HDG che serve per far girare la ghiera graduata, se si imposta sulla ghiera la prua del velivolo, l'ago direzionale indicherà la posizione relativa alla rotta corrente del radiofaro.
TRANSPONDER
Il transponder è un ricetrasmettitore che può essere interrogato del radar secondario (SSR) del sistema di controllo del traffico aereo e al quale risponde in codice digitale. Questa risposta consente al radar di sorveglianza primario di localizzare il velivolo più accuratamente ed a distanze superiori a quelle possibili con l'uso del solo radar primario. Questo sistema radar secondario, composto di un transponder a bordo e di un interrogatore a terra, è noto come "sitema radiofaro a domanda e risposta di controllo del traffico aereo" o ATCRBS. _________________ BLADE7 Fausto Spinelli

Ultima modifica di RTV007 il Lun Feb 18, 2008 1:07 pm, modificato 3 volte in totale |
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