Indice del forum



 
 FAQ  •  Cerca  •  Lista degli utenti  •  Gruppi utenti   •  Calendario   •  Registrati  •  Profilo  •  Messaggi Privati  •  Login
Ma la "Y" ... quando la metto??

 
Nuovo Topic   Topic chiuso    Indice del forum -> Comunicazione ai piloti
Precedente :: Successivo  
Autore Messaggio
administrator
Site Admin


Età: 41
Registrato: 30/11/07 16:28
Messaggi: 247

MessaggioInviato: Gio Mar 03, 2011 12:07 am    Oggetto: Ma la "Y" ... quando la metto?? Rispondi citando

Abbiamo notato che la famosa "Y", come piu' volte detto, stà a significare la chiusura della mix operativa al rientro sulla propria base ma notiamo che si continua ad usarla ancora impropriamente.

Per chiarirsi meglio, una MIX si intende CHIUSA solo al RIENTRO NELLA PROPRIA BASE.

Solo se la mix era OPERATIVA, una volta rientrati si potrà inserire la "Y".

Facciamo un esempio, ogni pilota ha una base per ogni abilitazione, quindi le MIX OPERATIVE DOVRANNO partire ESCLUSIVAMENTE e solo da la base assegnata.

Se una MIX OPERATIVA si svolgerà lontano dalla propria base tanto da richiedere un trasporto logistico, la Y dovrà esssere messa a chiusura della mix operativa prima di essere trasportati nuovamente alla propria base.
Se invece raggiungiamo la zona delle operazioni con il proprio velivolo effettuando un rischieramento su un'altro aeroporto, la Y dovra' essere comunque inserita al rientro nella propria base operativa di appartenenza.

Riguardo le MIX ADDESTRATIVE il pilota e' libero di decollare ed atterrare anche da altre basi ma la Y non dovra' essere inserita comunque.

Queste norme, sono state ampiamente discusse più volte, crediamo che il rispetto di queste piccole regole faccia parte dello spirito del Gruppo.

Lo STAFF si tiene sempre a disposizione per tutti i possibili dubbi che posssono sorgere ma crediamo che questo argomento sia già stato ampiamente trattato.

Purtroppo le mix che non risulteranno corrette dovranno essere annullate.

(Y=rientro in base dopo una mix operativa)

http://vrt.mastertopforum.com/-vp77.html#77

_________________
Virtual Rescue Team

Webmaster administrator
Torna in cima
Profilo Messaggio privato Invia email
Adv







MessaggioInviato: Gio Mar 03, 2011 12:07 am    Oggetto: Adv



Torna in cima
RTV013
User


Età: 17
Registrato: 23/06/09 23:16
Messaggi: 233

MessaggioInviato: Gio Mar 03, 2011 12:44 pm    Oggetto: Rispondi citando

Caro Staff,

se l'argomento è stato tratto io forse non me ne sono accorto ma ci tengo comunque a fare alcune semplici rivendicazioni.

Premesse: vorrei generare una discussione costruttiva, prego chiunque di ascoltare quanto ho da dire e di valutare le mie riflessioni logiche senza pregiudizi nei miei confronti dovuti ad esempio alla mia giovane età

Secondo me dev'essere considerata una missione operativa ogni volo che simula un'operazione, compatibile con il gruppo di volo, che parte e rientra nello stesso aeroporto (non forzatamente la base operativa di appartenenza per il gruppo di volo in questione).
Considerare una missione operativa valida solamente al rientro del pilota alla propria base è una cosa assolutamente insensata per diversi motivi:

1) C'è una palese discriminazione tra gruppi di volo, ad esempio è ovvio che un pilota con l'abilitazione ai trasporti logistici o sanitari che interviene in un contesto come quello della MD025, rientri ogni volta alla base, eventualmente facendo uno o al massimo due "fermate" quindi il pilota pur essendo intervenuto in una sola MD avrà validate diverse missioni operative facendo ogni volta rientro alla sua base. Al contrario un pilota del gruppo SAR o del supporto tattico il cui scopo primario è intervenire nella zona colpita, dopo essere stato trasportato sul luogo, in quella che io chiamerò base avanzata, eseguirà diverse missioni a partire da questa, e logicamente non farà ogni volta rientro alla base che a volte dista più di 1000km. Quindi questo pilota malgrado abbia fatto effettivamente lo stesso numero di voli o un numero maggiore rispetto al collega dei trasporti, gli verrà conteggiata una sola missione. Nello specifico, se io mi sposto dalla mia base verso una base avanzata e poi compio 200 missioni sempre da e per questa base avanzata dovrò mettere solo una Y, al rientro alla mia base. Questo non mi sembra assolutamente ne logico ne razionale ne giusto.

2) Che differenza c'è tra due piloti di SAR HEMS o Supporto tattico che hanno basi dislocate in luoghi diversi? apparentemente nessuna, ma scopriamo invece che se uno dei due colleghi si sposta sulla base dell'altro per dargli man forte in un'operazione verrà penalizzato. Perché pur facendo lo stesso volo, magari in formazione, il pilota che è "a casa" potrà considerarla come missione operative mentre, per il pilota ospite, il medesimo volo verrà considerato alla stregua di una missione addestrativa, senza alcun riconoscimento. È questa una cosa giusta?

3)Quindi apparentemente la soluzione per aggirare questa norma viziosa è semplice, nessun mi impedisce di far modificare la mia base operativa, quindi potrei semplicemente modificarla a piacimento in caso di missioni dislocate, ad esempio io potrei chiedere di farmi assegnare a Trapani invece che a Grosseto per il supporto tattico e/o per il SAR.

A questo punto mi chiedo, visto che siamo nell'ambito della SIMULAZIONE, è proprio necessario essere così fiscali? Non basterebbe un po' di buon senso per capire che anche i voli operativi eseguiti da una base avanzata dove ci si é regolarmente trasferiti vadano considerati come missioni quindi con la famigerata "Y"?

Spero che visti gli argomenti esposti chiaramente qui sopra, visti gli ottimi rapporti tra lo staff e i piloti di questa stupenda VA-famiglia, tutti comprendano le motivazioni che mi spingono a chiedere venia se metto la "Y" in una missione eseguita regolarmente ma da una base avanzata.

Buon vento

Giorgio
Torna in cima
Profilo Messaggio privato HomePage MSN Messenger
administrator
Site Admin


Età: 41
Registrato: 30/11/07 16:28
Messaggi: 247

MessaggioInviato: Ven Mar 04, 2011 1:24 am    Oggetto: Rispondi citando

Premettendo che nessuno è qui a giudicare le considerazioni che un pilota espone in base a età, sesso o religione, si è deciso di fare queste precisazioni in base ad un controllo un pò più approfondito(peraltro non ancora concluso) delle missioni OPERATIVE svolte dai vari gruppi di volo. Questo controllo ha voluto riorganizzare in termini di correttezza il numero delle missioni operative di ogni pilota, senza andare ad invalidare il report della missione stessa. Tale operazione è doverosa da parte nostra per garantire un rispetto reciproco nei confronti dei piloti del Virtual Rescue Team.
Le "rivendicazioni" da te annesse sono proprio il frutto di questo controllo che, come nel tuo caso, ha coinvolto altri piloti, chi per una missione, chi per svariate. I 3 punti che sottoponi all'attenzione dimostrano che forse c'è stata una tua interpretazione/non comprensione delle norme riportate nel regolamento per i voli del VRT come da link e, soprattutto, dello spirito che anima il VRT.
Fin'ora tutti (o quasi tutti) i nostri piloti si sono attenuti scrupolosamente a queste semplici regole, senza nessun problema. Gli errori capitano, si correggono, ma non devono essere lo spunto per chiedere di modificare uno Special Operation Group.
Con questo, tutte le critiche costruttive, come lo sono sempre state, saranno sempre prese in considerazione.
Riguardo alla discriminazione dei gruppi di volo, sinceramente non ne troviamo traccia, poichè, sin dalla nascita, il VRT si è proposto di creare 5 reparti di volo che ricoprissero varie tipologie di operazioni, dare ad ogni pilota la possibilità di scegliere l'abilitazione che più gli interessava, e di conseguenza quella di conseguirne più di una. Con lo spirito con cui abbiamo fondato il Virtual Rescue Team, non ci siamo mai soffermati a contare il numero delle proprie missioni, nè tantomeno dei gradi ottenuti. Ci siamo focalizzati invece sullo svolgimento delle missioni, prendendo come spunto la realtà, come ben sai.
Riguardo alle basi di appartenenza, non è così sistematico come dici, il poter cambiare base a proprio piacimento o in funzione delle missioni, per questo viene chiesto ad ogni pilota, conseguita l'abilitazione, quale base operativa vuole utilizzare.
Riguardo invece al discorso "SIMULAZIONE", siamo consapevoli che su IVAO ci sono tantissime realtà che hanno la propria impronta in merito, anche noi ne abbiamo una, che risiede nel nostro spirito di gruppo.
Come ben sai lo Staff è sempre a disposizione per qualsiasi cosa, soprattutto per il clima che si è creato all'interno del VRT, e per questo semmai ti proponiamo di spostare la tua base operativa del Supporto Tattico da Dubendorf Air Base(LSMD) a Grosseto (LIRS). Nessuno ti vieterà di effettuare voli addestrativi dalla base precedente.
Lo Staff rimane comunque a disposizione anche su Skype per ulteriori.

Buon vento

_________________
Virtual Rescue Team

Webmaster administrator
Torna in cima
Profilo Messaggio privato Invia email
RTV013
User


Età: 17
Registrato: 23/06/09 23:16
Messaggi: 233

MessaggioInviato: Ven Mar 04, 2011 4:30 pm    Oggetto: Rispondi citando

Carissimi,

purtroppo noto che nella vostra risposta ci si concentri molto più sul mio caso personale che non sui punti da me messi in discussione. Se c'è una cosa che mi da fastidio sono le persone che violano le regole, e quindi di conseguenza se non mi trovo d'accordo con una norma cerco di far capire le motivazioni per cui va cambiata piuttosto che non rispettarla. Ed è proprio questo che mi spinge a dire e motivare chiaramente la mia posizione: invece questo modo di rispondere oltremodo evasivo non fa parte di quella che io chiamo discussione.

Voi mi fate notare che "c'è stata una tua interpretazione/non comprensione delle norme riportate nel regolamento per i voli del VRT come da link" purtroppo invece noto come nel regolamento del SOG l'articolo 7 reciti
"Art.7 Ogni missione nazionale o internazionale viene riconosciuta valida al termine della stessa, ossia al rientro nella base di partenza."
Quindi dal momento che io decollo da un qualsiasi aeroporto o base dove mi sono trasferito o dove mi trovo, e atterro di nuovo nello stesso, ovvero da dove sono partito, viene riconosciuta valida una missione. Sarebbe il caso o di modificare il regolamento e chiarire la vostra posizione che al momento non è supportata dal regolamento in modo indiscutibile o, meglio, di accettare la mia proposta di modifica precisando
"viene considerata una missione operativa ogni volo che simula un'operazione, compatibile con il gruppo di volo, che parte e rientra nello stesso aeroporto che non deve essere forzatamente la base operativa di appartenenza per il gruppo di volo in questione."
Voi proseguite dicendo "Gli errori capitano, si correggono, ma non devono essere lo spunto per chiedere di modificare uno Special Operation Group." io non sono un bimbo che, avendo fatto un errore, cerca di modificare le regole per dimostrare di non averlo fatto. Il mio unico scopo è quello di farvi capire la mia posizione che è dettata solo ed unicamente dal buon senso.

"Con questo, tutte le critiche costruttive, come lo sono sempre state, saranno sempre prese in considerazione. " Bene, rispondete ai miei punti uno, due e tre, dicendo cosa ne pensate, se mi sbaglio e perché mi sbaglio, o forse pensate che non riuscireste a mantenere coerenza con voi stessi confutando le mie obiezioni?

Il mio uso della parola discriminazione è stato mal recepito, è ovvio che ognuno è libero di scegliere il gruppo di volo, e quali missioni fare. Io vi faccio notare il paradosso, ognuno è libero di scegliere ma poi se fa una determinata scelta verrà giudicato in un modo più che in un altro, e qui vi rimando a quanto ho già detto ovvero un pilota con l'abilitazione ai trasporti logistici o sanitari che interviene in un contesto come quello della MD025, rientrando ogni volta alla base, avrà validate diverse missioni operative, mentre il pilota SAR o supporto tattico sul luogo ne avrà validata solo una.

"Con lo spirito con cui abbiamo fondato il Virtual Rescue Team, non ci siamo mai soffermati a contare il numero delle proprie missioni, nè tantomeno dei gradi ottenuti. Ci siamo focalizzati invece sullo svolgimento delle missioni, prendendo come spunto la realtà, come ben sai. " Sono pienamente d'accordo su questo spirito di gruppo però non potete negare che per scopi organizzativi voi stessi avete creato il roster che conta le missioni, che conta le ore e quindi non potete dire "A noi non interessano" perché allora potreste benissimo togliere queste indicazioni, mantenere solo la lista dei piloti, i pirep su IVAO (purtroppo so benissimo che questi sono imposti dalla rete) mentre le missioni potrebbero essere registrate solo sul forum per tenerne traccia. Io non sto dicendo di fare così, ma voi dovreste farlo se volete essere coerenti con lo spirito del gruppo che voi evocate.

"Riguardo alle basi di appartenenza, non è così sistematico come dici, il poter cambiare base a proprio piacimento o in funzione delle missioni, per questo viene chiesto ad ogni pilota, conseguita l'abilitazione, quale base operativa vuole utilizzare. " Giusto, ogni pilota sceglie la base di appartenenza, e se lo stesso vuole cambiarla può? se si quante volte al massimo? ogni quanto? non dovrebbero queste essere cose ben definite?

Vi prego quindi in conclusione, prima di parlarvi brevemente del mio discorso personale, di voler rispondere ai punti che ho esposto nel precedente post e di indicare chiaramente quali sono gli argomenti che vi spingono a non accettare la mia proposta di precisazione di un regolamento che, in ogni caso allo status quo, è interpretabile.

Al termine della mia formazione al supporto tattico ho chiesto di essere assegnato alla base di Grosseto LIRS, da dove ho svolto finora tutte le missioni del supporto tattico, purtroppo vi siete dimenticati di inserirlo nel mio profilo, e questa non è certo una mia responsabilità (notate che ho 4 abilitazioni e solo 3 basi?).


Nella speranza di non tediarvi troppo, buon vento!
Torna in cima
Profilo Messaggio privato HomePage MSN Messenger
administrator
Site Admin


Età: 41
Registrato: 30/11/07 16:28
Messaggi: 247

MessaggioInviato: Sab Mar 05, 2011 12:00 am    Oggetto: Rispondi citando

Per prima cosa, permettici di farti notare che forse stai alzando un po troppo la voce, o i toni, semplicemente in seguito ad una comunicazione generale.
Ci dispiace che l'hai presa sul personale quando personale proprio non è visto che la comunicazione è stata fatta a tutti i piloti.
Ci dispiace oltremodo che la discussione sia diventata un processo al regolamento che comunque, come specificato in fondo allo stesso, ha come unico scopo quello di fornire uno spaccato dello spirito del SOG.
Ribadiamo che per eventuali chiarimenti o interpretazioni degli articoli del regolamento, c'è sempre lo Staff a disposizione. Se non hai compreso le risposte precedentemente postate, cercheremo di essere ancora più chiari:

1) Hai preso come esempio la MD25:
la MD25 è un po' particolare, nel senso che le MD sono sempre state fatte ad uso e consumo specifico di alcuni gruppi,
mentre quest'ultima è stata trasformata quasi in un evento di gruppo.
Se così fosse stato la Y sarebbe stata messa da tutti i piloti partecipanti al termine dell'evento, e quindi al rientro nella propria base, indipendentemente dal numero di voli fatti.
E' vero quindi che gli elicottereisti sono stati "penalizzati" in questo senso, ma questa evoluzione della MD25 è stata fatta per far partecipare e quindi divertire più persone, questo è stato il nostro primo pensiero e non la Y.
C'è poi da precisare che il regolamento al punto 7 parla di missione e non di voli: per noi la missione è un evento, non un volo, che quindi si conclude con il rientro degli equipaggi alle proprie basi.


2) Per questo punto sinceramnete non capiamo la tua obiezione e per capirsi meglio facciamo un semplice esempio:
le missioni CAP che partono da Trapani.

BLADE1 BASE = LIRS
tratta LIRS-LICT e rientro = una"Y"

BLADE2 BASE = LIMF
a. trasferimento LIMF-LIRS e poi LIRS-LICT e poi LICT-LIMF = una"Y"
b. join in volo con BLADE1 da LIMF fino a LICT e rientro a LIMF = una"Y"

Entrambi i piloti, pur partendo da basi differenti avranno comunque eseguito una missione sola e quindi avranno una sola "Y".
Per le missioni che partono da aeroporti differenti dalla propria base operativa, basta semplicemente operare un trasferimento verso gli stessi prima dell'inizio delle operazioni.


3) Come precedentemente esposto, è vero che è possibile effettuare un trasferimento di base operativa, ma non a proprio piacimento o in funzione della missione da svolgere, ma bensì, come peraltro già accaduto in passato ad altri piloti, motivandolo e coordinandosi con lo Staff.
Nello specifico per quanto riguarda il tuo caso del trasferimento base a Grosseto, c'è forse stata semplicemente una dimenticanza da parte dello Staff, in questo caso bastava segnalarlo per tempo.

Al di là di tutto questo fiume di parole, il VRT è un gioco e tale vuole rimanere, e l'impegno dello Staff è quello di divertirsi e far divertire i propri piloti, sacrificando tempo e risorse per la pianificazione dei vari eventi, piuttosto che preoccuparsi di andare a modificare di volta in volta un regolamento che fino ad ora tutti hanno compreso.
Se ci sono dubbi sull'interpretazione di alcune norme preferiamo affrontarle in opportuna sede di volta in volta, piuttosto che riempire il forum di sterili parole, proprio come il caso in questione.

_________________
Virtual Rescue Team

Webmaster administrator
Torna in cima
Profilo Messaggio privato Invia email
Mostra prima i messaggi di:   
Nuovo Topic   Topic chiuso    Indice del forum -> Comunicazione ai piloti Tutti i fusi orari sono GMT + 1 ora
Pagina 1 di 1

 
 Vai a:   
Non puoi inserire nuovi Topic in questo forum
Non puoi rispondere ai Topic in questo forum
Non puoi modificare i tuoi messaggi in questo forum
Non puoi cancellare i tuoi messaggi in questo forum
Non puoi votare nei sondaggi in questo forum
nNon puoi allegare files in questo forum
Puoi scaricare files da questo forum


Powered by MasterTopForum.com with phpBB © 2003 - 2004 :: FI Theme :: Tutti i fusi orari sono GMT + 1 ora